Come aprire un negozio online

Vuoi aprire un piccolo o medio negozio online? Allora questa guida ti sarà di grande aiuto offrendoti una panoramica su tutto ciò che devi sapere sull’eCommerce. Dopo aver letto questa guida sarai in possesso di quelle conoscenze che ti consentiranno di destreggiarti in quest’ambito anche in futuro. In particolare, ci concentreremo sui requisiti tecnici minimi che devono essere rispettati da un negozio online.

Sono anni ormai che i profitti del commercio elettronico non fanno che crescere. Basti dare un’occhiata al seguente grafico per vedere come l’andamento delle vendite online non sembri aver intenzione di arrestarsi.

Dinamica della domanda ecommerce (2010-16)

Fonte: Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano

Ciò ha anche perfettamente senso tenendo conto che, dopo tutto, le nuove generazioni crescono con internet e vedono l’acquisto online come una cosa completamente normale.

E poco importa se hai già avviato un’attività di tipo tradizionale o se stai appena cominciando. Se stai pensando di aprire di un negozio online, questa guida ti aiuterà a realizzare il tuo progetto nella maniera più efficace possibile.

Perché Dovrei Creare un Negozio Online?

Buona domanda, specie considerando che esistono già moltissime piattaforme online di compravendita aperte a tutti: Amazon, Secondamano, eBay e persino Shpock. E non sarebbero neanche una cattiva idea per cominciare, visto l’altissimo numero di visitatori che può essere usato a tuo vantaggio poiché non dovrai investire in pubblicità.

C’è un problema, però: a seconda del prodotto venduto le commissioni da pagare alla piattaforma possono variare dal 5% al 20% e, a lungo andare, rappresentano somme ingenti. Inoltre non potrai avere accesso ai dati dei tuoi clienti e questo inficia sulla possibilità di mantenere con loro una relazione successiva all’acquisto (per esempio attraverso una newsletter).

Gestendo un negozio online tutto tuo, le commissioni non rappresenteranno più un problema. Tuttavia, dovrai sostenere le spese per il gestore dei pagamenti (come PayPal, per esempio) ed il servizio di hosting, il cui importo sarà comunque minore delle commissioni delle grandi piattaforme. Ovviamente, puoi provare a utilizzare le due soluzioni contemporaneamente e col tempo indirizzare i tuoi clienti sul tuo proprio negozio.

A lungo termine, un sito ed un negozio online tutti tuoi rappresentano di gran lunga la soluzione migliore per creare il riconoscimento della tua marca e conquistare clienti fissi.

Trova le Migliori Nicchie di Mercato

Se non sei sicuro di cosa vendere online, sappi che esistono molti modi diversi di trovare nicchie di mercato interessanti.

L’opzione più semplice è sempre quella di concentrarti innanzitutto su un’area che conosci già bene. Magari il tuo hobby è quello di far volare droni? Oppure sei un fanatico del buon caffè? O forse sai tutto di cuffie vintage?

Per tutti questi esempi esistono piccole ma molto specifiche nicchie che aspettano solo di essere sfruttate tanto quanto le altre principali nicchie di mercato. Analizziamo l’esempio del caffè: un’idea sarebbe quella di recensire e vendere macchine da caffè compatte o qualcosa di simile. La chiave è quella di assicurarti di avere non solo un certo seguito di persone interessate all’argomento ma anche un numero relativamente basso di concorrenti.

Analizza la domanda del prodotto

Puoi cercare questi tipi di nicchie di mercato, per esempio, usando Google Keyword Planner, KWFinder, Google Trends, o, il migliore di tutti, Ahrefs. In questo modo potrai scoprire quante volte in un mese gli utenti hanno cercato su Google una particolare keyword e/o prodotto. Per non parlare di tutti quegli strumenti già menzionati in grado di generare parole chiave relazionate con quella in questione che altrimenti non ti sarebbero venute in mente.

Apreire Negozio Online Concurrenza

Questa schermata mostra l’esempio di un’analisi di Ahrefs usando la keyword “macchina caffè cialde”. Puoi vedere come vengano effettuate circa 5200 ricerche su Google ogni mese in Italia. Ahrefs è uno strumento molto pratico che rivela anche quanto sarebbe difficile (su una scala da 0 a 100) rientrare tra i primi 10 risultati di Google per una determinata parola chiave. Come vedi, in questo caso non sarebbe troppo difficile.

E, chiaramente, hai anche la possibilità di creare tu stesso una certa domanda. Ciò vuol dire che se vuoi vendere un prodotto non tanto ricercato su Google, potresti pubblicizzarlo su altre piattaforme come Facebook e Instagram. Se deciderai di intraprendere questo cammino però, assicurati che si tratti di un prodotto che si presti bene ai Social e che inciti all’acquisto impulsivo.

Dropshipping

L’idea del dropshipping è semplice: tu vendi il prodotto attraverso il tuo negozio online ed un terzo fornitore si prende cura di gestire l’ordine, l’invio e il recesso (un esempio è quello della Logistica di Amazon). Shopify è una grande piattaforma se decidi di optare per il dropshipping, in quanto la sua app Oberlo (leggi la recensione in inglese) include migliaia di prodotti e si può integrare con AliExpress. Un’altra soluzione valida per il dropshipping è rappresentata da WooCommerce ed il plugin AliDropship.

Qual è la tua USP?

Una volta trovata l’idea giusta per un potenziale prodotto, è assolutamente essenziale pensare alla tua USP (unique selling proposition, traducibile in italiano come argomentazione esclusiva di vendita). In altre parole, perché qualcuno dovrebbe comprare proprio da te? Ecco alcuni esempi:

  • Sei l’unico fornitore di un particolare prodotto (come una T-shirt dal design completamente unico).
  • Sei sempre in cima alla pagina dei risultati di Google e quindi attrai un numero estremamente alto di visitatori.
  • Sei uno specialista dei post a pagamento (per es. usi Google Ads e Facebook Ads) e ciò ti permette di raggiungere in maniera efficace il tuo target di mercato.
  • Il canale di vendita: sei l’unico fornitore di un determinato prodotto negli USA.
  • Hai una certa superiorità di posizionamento: hai una migliore capacità di comprensione dei problemi dei tuoi potenziali clienti, e sei quindi capace di descrivere il tuo prodotto in una maniera tale che questi sono più portati a comprare da te.

Di seguito vedremo diverse piattaforme eCommerce che potrai usare per creare un negozio online tutto tuo.

Elenco dei Requisiti dei Sistemi per Negozi Online

Complessità e budget:

Questa è una decisione critica. Quanto tempo e quante risorse sei disposto a investire in questo progetto?

Raggruppiamo i provider in tre categorie in base alla loro complessità:

Complessitàfacilemediadifficile
Tempo 3-7 giorni1-3 settimaneDiverse settimane o persino mesi
Budget (stimato)6,50 – 25€ al mese10 – 200€ al meseCreazione (una tantum): 2.000 – 20.000€; più dai 20€ ai 350€ al mese
HostingIncluso (Cloud)Incluso (Cloud)A parte
EsempiWixJimdoWeeblyShopifyBigCommerceVolusion
(link in inglese)
MagentoPrestaShopWooCommerce
(link in inglese)

Esistono alcune differenze che vale la pena illustrare: un semplice negozio come quello offerto da Jimdo è facile da implementare in brevissimo tempo. Chiunque abbia un po’ di dimestichezza navigando su internet è in grado di capire in poche ore come funziona la sua interfaccia. In generale, un fine settimana è più che sufficiente per avviare un negozio online. Se vendi un unico prodotto il pacchetto Jimdo Pro a $10 al mese farà al caso tuo.

sistemi di negozi online di complessità media offrono una più ampia serie di funzionalità. L’integrazione e l’aggiunta di mezzi di pagamento, sebbene utili, comportano una curva d’apprendimento più ripida ed un budget più alto. Contrariamente ai sistemi più semplici però, avrai la possibilità di gestire negozi molto più grandi, e di includere ulteriori opzioni di marketing, tipo il cross-selling (vendita abbinata), price search engine, ecc.

Negozi online complessi come Prestashop o Magento in particolare sono progetti di un ordine di grandezza completamente diverso. Principianti senza particolari abilità tecniche quasi sicuramente non sarebbero in grado di implementare sistemi di tipo open source che richiedono un’installazione ed una configurazione manuale. Avrai anche bisogno del tuo spazio web a parte. Sistemi per negozi online meno complessi non hanno di questi requisiti: i servizi di hosting collocano i negozi nei propri sistemi di cloud. I tempi di configurazione variano moltissimo e dipendono soprattutto dal provider scelto e da quanto deciderai di personalizzare il design ed il codice.

Altre Utili Funzionalità per un Negozio Online:

CriterioOpzioni
Quali metodi di pagamento vuoi offrire?PayPal
Carta di credito
Carta di debito
Bonifico
Fattura
In contanti in contrassegno
Domiciliazione bancaria
SpedizioneIntegrazione con corrieri espressi tipo DHL, UPS, Poste o SDA
Tariffe in base a regioni e paesi
Drop-shipping
ContabilitàCreazione di fatture o integrazione con software per la fatturazione
Differenti aliquote IVA
Import / export automatico di merciGestione di prodotti troppo numerosi per essere gestiti manualmente (per es. più di 100 prodotti)
Account clientiI clienti possono registrarsi per velocizzare il processo di pagamento?
MarketingSEO (struttura URL, ecc.)
Cross-selling
Integrazione di price search engine
Coupon
Email marketing (newsletters ed email nel caso di abbandono del processo di acquisto)
Blog per content marketing
Dominio / indirizzi emailDominio ed indirizzi email sono inclusi?
InternazionalizzazioneQuante lingue e valute sono supportate?
SicurezzaCrittografia SSL
Backup automatici
Garanzia di funzionamento del servizio (SLA)
SupportoAssistenza via email
Assistenza telefonica
Live chat
Disponibilità

Una Panoramica su Vari Sistemi di Negozi Online

Ecco una breve introduzione ai sistemi di negozi online che crediamo essere più interessanti:

shopify

Shopify: Flessibile, Potente e Sorprendentemente Facile da Usare

Shopify permette sia ai principianti che ai più esperti di creare un negozio online professionale, soddisfando ogni possibile necessità. Perché? I principianti possono avviare un negozio online senza saper programmare e gli utenti avanzati saranno capaci di personalizzare tutto ciò che vorranno grazie alla sua flessibilissima struttura. Vengono incluse funzionalità professionali come ad esempio email automatiche di abbandono del processo di acquisto che possono essere attivate molto facilmente.

aprire negozio online shopify

E se il tuo business stesse crescendo rapidamente, è molto probabile che tu voglia comunque continuare ad usare Shopify. Ti darà tutti gli strumenti necessari di cui hai bisogno per avviare il tuo negozio senza intoppi, impostando il tuo percorso verso una rapida crescita.

Puoi provare Shopify per 14 giorni gratuitamente (e senza dover inserire i dati della carta di credito). Il pacchetto più economico è lo “Starter” al prezzo di $14 – un po’ nascosto sul loro sito. Gli altri pacchetti offrono un maggior numero di funzionalità come assistenza telefonica, migliori statistiche, template modificabili, ed altro ancora. Troverai ulteriori informazioni nella nostra dettagliata recensione di Shopify.

Wix, negozi online per piccoli budget

Wix è una delle alternative più economiche quando si tratta di aprire un negozio online. È una soluzione specialmente abbordabile per gli utenti che vorranno sottoscrivere un abbonamento annuale (o biennale). Uno dei vantaggi di Wix è che, al contrario di Shopify, non fa pagare commissioni sulle transazioni.

Non solo il sistema per l’eCommerce ha un buon rapporto qualità-prezzo ma è anche davvero facile da usare e, in un certo modo, potente. Queste sono alcune delle funzionalità che mi hanno colpito di più: la possibilità di vendere prodotti digitali (per es. video) e di creare siti con piani di abbonamento per i tuoi clienti.

Tuttavia, non credo che Wix sia adatto a un progetto eCommerce a lungo termine. Direi che è più adatto a negozi online di piccola portata con non più di 200-300 prodotti da gestire. Per progetti più complessi, Shopify e BigCommerce sono soluzioni più appropriate.

jimdo

Jimdo: per Creare Facilmente un Piccolo Negozio Online

Jimdo Dolphin è spettacolare: puoi creare un sito in soli 3 minuti anche se non sei esperto di computer. E se ti va di creare da solo il tuo negozio online, non è tanto più complicato. Se vuoi cominciare a vendere online, questo editor fa per te.

Ma se hai bisogno di funzionalità avanzate per la gestione dell’inventario o soluzioni aggiuntive per la spedizione, opta per Wix o Shopify.

Al prezzo del pacchetto Basic (a partire da $15 al mese), otteniamo già un bel negozio online con diverse opzioni di pagamento (Paypal, carta di credito…), ma limitato a 10 pagine.

Il pacchetto Business ($19 mensili) offre 50 pagine e permette anche l’uso di codici sconto e la creazione di varianti per uno stesso prodotto. Con il pacchetto Business avrai accesso alle funzionalità per il marketing, per esempio per vendere più facilmente su Instagram e Facebook.

Il negozio online di Jimdo, non solo è semplice da implementare ma rispetta anche le rigide normative dell’Unione Europea in materia di e-commerce (un dettaglio fondamentale per gli utenti italiani) integrandole alla perfezione nel suo e-shop.

Inoltre, Jimdo offre un dominio e account email in tutti i suoi pacchetti a pagamento senza costi aggiuntivi.

> Maggiori informazioni nella nostra recensione

weebly logo

Weebly: Come Aprire un Negozio Online con un Click

Se hai già creato un sito con Weebly e non vuoi battagliare con complicati processi di installazione o codici sorgente, allora dovresti prendere seriamente in considerazione la possibilità di usare la sua soluzione e-commerce integrata.

Il negozio online funziona altrettanto facilmente che l’editor.

Aprire il Tuo Negozio Online weebly

Il pacchetto “Business” è ideale per avviare un negozio online. Ma Weebly è fatto principalmente per negozi medio-piccoli, poiché l’editor non include alcune funzionalità necessarie per gestire grandi negozi.

Tuttavia Weebly pubblica regolarmente degli aggiornamenti con nuove funzionalità per migliorare le prestazioni del negozio online.

Leggi la nostra recensione completa di Weebly per avere maggiori informazioni.

WooCommerce Logo

WooCoomerce - La Scelta nº1 per Siti WordPress

Se hai già un sito WordPress, o stai pensando di crearne uno, WooCommerce è senza dubbio un’opzione che vale la pena esplorare. Si tratta del plugin per l’ecommerce più popolare sul mercato per trasformare qualsiasi sito WordPress in un negozio online. Si stima che venga usato da circa 3 milioni di siti in tutto il mondo, battendo perfino Shopify in quanto a uso.

aprire negozio online woocommerce

A riprova di tutte queste credenziali ci puoi scommettere che WooCommerce abbia delle potenti funzionalità. WooCommerce ha infatti un’estesa lista di funzionalità, gateway di pagamento, integrazioni per le spedizioni e opzioni per la SEO che lo rendono un’opzione interessante per chiunque sogni di aprire un grande negozio online.

Esistono tuttavia alcuni inconvenienti. Sebbene il plugin in sé sia gratuito, dovrai acquistare a parte hosting, dominio, email e template. E, a meno che tu non sia un esperto, è probabile che tu debba assumere un developer che ti aiuti con l’impostazione iniziale del negozio online e la sua successiva e continua manutenzione. Inoltre, la mancanza di un supporto centralizzato può essere frustrante.

Scopri di più nella nostra approfondita recensione di WooCommerce (in inglese).

Esempi di siti di piccoli business

Aspetti Legali

Come per qualsiasi attività commerciale, aprire un negozio online deve rispettare alcuni requisiti formali che cambiano moltissimo a seconda del paese in cui ti trovi. Per questo accertati che stai usando una piattaforma che li rispetti al 100%.

Ecco cosa tenere presente se vuoi aprire un negozio online rispettandone i requisiti legali:

  • Informazioni legali: la ragione sociale, l’indirizzo del domicilio o della sede legale, la partita iva, nonché dati di contatto come email, numero di telefono, ecc. devono essere presenti sul sito;
  • Condizioni Generali d’Uso: devono essere espresse in maniera chiara ed inequivocabile;
  • Privacy: includi una dichiarazione sulla privacy, indicando come verranno trattati i dati personali acquisiti durante il processo d’acquisto;
  • Diritto di Recesso: a seconda del tipo di bene venduto l’acquirente si può avvalere del diritto di recesso restituendo il prodotto acquistato. Le condizioni circa il diritto di recesso devono essere comunicate in maniera chiara prima che venga effettuato l’acquisto;
  • Spedizione: conserva la ricevuta dell’avvenuta spedizione nel caso in cui il pacco venisse perso per provare che effettivamente l’invio sia stato effettuato;
  • Diritti d’Autore: utilizza foto libere da diritti d’autore e accertati di poterle utilizzare.

Nota bene: Questa sezione non è redatta da un esperto in diritto. Per qualsiasi dubbio su come debba essere considerata la tua attività, se abbia bisogno di partita IVA, licenza o altro, sull’importo dell’aliquota IVA da applicare per il tipo di bene venduto, ecc., ti consigliamo di rivolgervi alla camera di commercio più vicina o richiedere assistenza legale professionale.

Leggi quest’articolo per maggiori informazioni.

Consigli Importanti per Siti di Prodotti

Di seguito ti diamo due consigli fondamentali sul contenuto del tuo negozio online:

Immagini dei Prodotti

product photo

L’aspetto è fondamentale, e dev’essere impeccabile. Non ti puoi permettere di sbagliare. Per questo ti raccomandiamo di usare immagini di qualità, fatte da te, o da un fotografo di professione. Ecco alcuni trucchi su come creare uno studio fotografico fai da te. Per creare ancora più facilmente immagini di alta qualità per i tuoi prodotti, puoi usare anche un’app come Pixelcut, che rimuove automaticamente lo sfondo dalle tue foto.

Anche l’uso di video si sta facendo sempre più frequente ma per favore non usare i video standard del produttore! Registrane uno tu stesso e sfrutta l’occasione per farne una specie di video-recensione raccontando ai tuoi clienti i vantaggi e gli svantaggi del prodotto. Questo ti renderà affidabile ai loro occhi e con ogni probabilità torneranno a visitare il tuo sito.

Testi

Lo stesso discorso vale per i testi – non copiare le descrizioni standard offerte dal produttore. I tuoi clienti lo noteranno, e anche Google! Infatti un testo duplicato riduce le tue possibilità di raggiungere un buon posizionamento. Quindi scrivi i testi tu stesso, o assumi un professionista che lo faccia per te.

Un’altra buona idea è quella di avere una sezione per le FAQ (domande frequenti) sui tuoi prodotti. Utilizza domande reali poste dai tuoi clienti e aggiungile alle pagine dei prodotti. Otterrai così due vantaggi: innanzitutto, il testo è completamente originale, in secondo luogo, avrai usato lo stesso linguaggio dei tuoi clienti, migliorando notevolmente il tuo posizionamento in Google.

E questo ci porta direttamente a trattare il prossimo argomento:

Come Generare Traffico Web – Aumenta le Visite al tuo Negozio Virtuale

Non ha senso gestire il miglior negozio online se non ha clienti che lo visitino. Per fortuna esistono diversi modi per attirare nuovi potenziali clienti.

Traffico gratis

Gratis suona bene, no? Ci sono vari sistemi per beneficiarsi di traffico gratuito: SEO, social media, ed email marketing.

Ottimizzazione per motori di ricerca per l’eCommerce

La SEO è un processo lungo. Può richiedere dei mesi per trovare quella particolare combinazione di parole chiave che generino visite. Una volta raggiunta la prima pagina è probabile che tu resista in cima per un po’, ma questo dipenderà principalmente da quanto se ne intenda di SEO la concorrenza e dalle azioni che intraprenderà in questo senso.

Nota bene: Investire in SEO è particolarmente vantaggioso quando esistono già molte ricerche online di persone che vogliono comprare un prodotto che stai vendendo. Immaginiamo che tu voglia vendere dei MacBook. Questa parola chiave è usata centinaia di volte al giorno su Google (secondo Ahrefs, il numero effettivo si aggira intorno alle 28.000 volte al mese).

A questo punto puoi provare a prenderti una fetta di visite usando tecniche di SEO. In questo particolare caso però, arrivare alla prima pagina dei risultati cercando “macbook” sarà, tuttavia, pressoché impossibile – la concorrenza è semplicemente troppo forte.

Invece, prova ad ottimizzare il tuo sito per parole chiavi come “macbook air recensione”. Questi termini sono stati utilizzati solo circa 300 volte al mese, ma la concorrenza non è così stretta. Potresti fare questo per il tuo blog, per esempio. Certo, raggiungere la prima pagina dei risultati sarà comunque molto difficile in questo esempio, ma ti dà un’idea di come applicare lo stesso principio al tuo caso.

Social media – ideale per cose belle

Otterrai il massimo da Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, e Pinterest se vendi un prodotto trendy e che salta all’occhio. Prodotti che la gente compra in maniera estemporanea: una maglietta divertente, un documentario interessante, un attaccapanni dal design originale, o uno zaino con power bank integrata.

Insomma, cose che la gente non sa ancora di voler comprare. Cose che vengono condivise sui social, spargendo la voce. Affinché questa strategia funzioni, in genere si ha bisogno un grande numero di fans e followers.

Newsletter – trasforma prospettive in clienti

Se si ha un piccolo numero di iscritti, esistono alcuni gestori di newsletter gratuiti (pagina in inglese), eccellenti per chi è alle prime armi. Una newsletter è particolarmente utile se vuoi incoraggiare i tuoi destinatari a rivisitare il tuo negozio online, o vecchi clienti a comprare ancora.

Puoi raccogliere indirizzi email offrendo un buono sconto, per esempio. Se il prodotto che vendi richiede alcune spiegazioni tecniche, puoi anche provare ad offrire una guida gratuita in PDF o un e-book. Una volta ottenuti questi indirizzi, potrai mandare email automatiche ai tuoi potenziali clienti, o una sequenza automatizzata di email preconfezionati che invitino i destinatari a visitare il tuo sito.

Traffico a pagamento: la maniera più semplice e veloce (per chi ha i soldi)

Per questa strategia ci vengono in mente due servizi: Adwords e Facebook Ads. Come abbiamo già menzionato, innanzitutto è necessario che tu conosca bene il prodotto che stai cercando di vendere. Per promuovere un prodotto bello da vedere o di tendenza, Facebook è il mezzo più adeguato. Con Facebook inoltre, è molto facile individuare il tuo target. Per esempio, puoi creare magliette pensate per gruppi con interessi particolari (come persone con l’hobby del drone) e pubblicizzarle specificamente a questo gruppo d’interesse.

Google Adwords è pensato per lo più per volumi di ricerca e prezzi per click. In fin dei conti, è il ritorno sull’investimento che conta, e questo idealmente dovrebbe essere positivo. Perciò ti consigliamo di analizzare i dati a tua disposizione invece di agire in maniera avventata. Molti sprecano le proprie risorse economiche pagando per generare traffico web senza prevederne i risultati. Se avessi qualche dubbio in merito, consulta un professionista.

 

Speriamo che questa guida ti abbia aiutato a capire le basi della creazione di un negozio online! Per qualsiasi domanda, lasciaci pure un commento. A presto!

 

Aggiornamenti:

23 luglio 2021 – WooCommerce è stata aggiunta + Aggiornamenti Weebly, Jimdo

 

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